Le nostre anime di notte – Kent Haruf

Quando ho saputo che il tema di questa puntata di Letture Metropolitane era “Un libro per chi non ama la tecnologia”, il pensiero è andato a un romanzo di recente pubblicato da NNE editore, e di cui si è sentito molto parlare: “Le nostre anime di notte” dello scrittore americano Kent Haruf. La storia che si narra è semplice e forse a un primo sguardo non particolarmente attraente: una donna non più giovane, vedova, bussa alla porta del suo rispettabile e anziano vicino di casa e gli propone di passare le notti insieme, nello stesso letto, per farsi compagnia e cercare, se non di annullare, di diluire le loro solitudini. La potenza di un invito così diretto mi è sembrato quanto di più lontano possa esserci dal modo di comunicare attraverso i social: uno schermo spesso usato per proteggerci da rapporti troppo ravvicinati, che crea una barriera non sempre facile da superare poi, quando e se ci si incontra dal vero. L’uomo accetta, anzi ne è quasi emozionato, è una sfida che la vita offre a una persona che pensava di aver perso anche la voglia di desiderare. Ne nasce un rapporto tenero, sincero, fatto di gesti e soprattutto di parole. Scivolando in un’intimità così stretta i due si ritrovano a parlare di sé e ad aprirsi su fatti che riguardano la loro vita passata e familiare, ma anche e soprattutto sui loro pensieri più profondi, mai espressi con tanta delicatezza e sincerità. Naturalmente la loro libertà, attenzione verso l’altro e spontaneità viene vista dagli abitanti della piccola città di provincia dove i due vivono come un atto provocatorio e spregiudicato, e i due dovranno fare delle scelte che non offuscheranno comunque il senso del loro incontro. Un libro tanto più significativo, in quanto fatto di dialoghi brevi ed essenziali, in cui però le parole scelte sono come gioielli, selezionate con cura e mai banali. Come libraia, sono colpita dal fatto che i lettori dai 15 ai 90 anni accettano di buon grado il consiglio di leggerlo, e poi tornano raccontando di averlo apprezzato moltissimo.

Leave a Reply