Sabato 29 novembre alle 18.30 ospitiamo la presentazione dell’ultimo numero di Superlunaria, rivista che rimescola realtà e immaginazione, sposa le cause perse, lotta contro il discorso corrente, le piattaforme digitali, il conformismo editoriale e altri mulini a vento.
Cartacea, indisciplinata, lunare: Superlunaria, rivista immaginaria è una rivista periodica sfacciatamente inattuale.
Pubblicata esclusivamente su carta e stampata a colori in grande formato (28 x 42 cm), non si trova in vendita su nessuna delle grandi piattaforme.
La leggerezza e la “lontananza prossima” della luna, gli entusiasmi, le delusioni e la passione per le cause perse delle riviste novecentesche, la tradizione dei lunari e degli almanacchi popolari, già reinterpretata in chiave colta e divertita nel corso del Novecento (si pensi all’Almanacco del Pesce d’Oro 1960 curato da Delfini, Flaiano e Fratini) e, su tutto, la dimensione dell’immaginario: queste varie spinte – depotenziate spesso dal disincanto, dal divertissement e dall’autoparodia – confluiscono e convivono in Superlunaria determinando spirito e fisionomia di una rivista che rifiuta in blocco linguaggi e formule prevalenti nella comunicazione d’oggi e rispedisce al mittente la “fantasmagoria di simulacri” che per convenzione e pigrizia accettiamo come “realtà”.
A tentare di moderare l’evento e l’esuberanza degli autori arriva da Radio 2 la giornalista e conduttrice Silvia Boschero, la quale sarà chiamata al difficile compito di contingentare i tempi del loquace direttore ed editore Fabrizio Masucci, arginare le digressioni nell’aneddotica personale del vicedirettore Vanni Trentalance e disciplinare il latente licantropismo del redattore Gabriele Busti.
L’incontro sarà impreziosito dalla presenza dell’attrice Maria Lomurno, che leggerà alcuni passi tratti dalla rivista.
Non potranno intervenire altri illustri collaboratori di Superlunaria come Borges, Marinetti, Lovecraft, Pasolini, Leopardi e Flaiano per sopraggiunto decesso.

