• Mercoledì 11 novembre alle 19 con il gruppo di lettura Books & the city (che continuerà ad esplorare autori e autrici contemporanei) ci incontreremo per commentare insieme il romanzo dello scrittore islandese Ólafur Ólaffson “Sotto la pioggia gentile”.Con l’arrivo della pandemia, Kristófer, vedovo di 74 anni, è costretto a chiudere il suo ristorante a Reykjavík, sprofondando in una spirale di incertezza e malinconia. Fino a quando un messaggio su Facebook di Miko Nakamura, una donna che aveva conosciuto da giovane a Londra, lo trascina inesorabilmente in una storia d’amore che credeva di aver dimenticato e lo costringe a partire, dopo tanti anni, per il Giappone.
    Tra il fascino dell’Islanda e l’incanto del Giappone, una meditazione toccante e poetica sulle occasioni perdute e il riverbero, implacabile, dei ricordi. Lirico, sentimentale e ricolmo di grazia, un romanzo che esplora il peso che gli amori e le amicizie del passato continuano ad avere sulla nostra vita.Il gruppo si riunisce un mercoledì al mese alle 19 nel nostro bistrot, evento con aperitivo 10 euro.
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  • Sabato 14 novembre alle 17 ospitiamo Però parliamone… un gruppo di lettura incentrato sulla sessualità, le relazioni e il desiderio. Commenteremo il romanzo “Rosa candida” di Audur Ava Ólafsdóttir, scrittrice islandese contemporanea.A condurlo saranno Monica Cocco, Carla Claudia Di Mauro e Sara Nardini: tre psicologhe che, dopo aver intrapreso percorsi formativi e orientamenti clinici differenti, hanno scelto di incontrarsi e unire le proprie esperienze aprendo insieme uno studio psicologico.Il gruppo di lettura che propongono vuole essere prima di tutto uno spazio vivo, attraversato dalla parola e dall’ascolto, in cui potersi avvicinare insieme al tema della sessualità, un territorio che non si lascia mai definire una volta per tutte e che continua a custodire qualcosa di misterioso e di enigmatico.Il gruppo si incontra un sabato al mese alle 18.30 (questo mese alle 17!). Evento con aperitivo 10 euro.
Rosa candida - Audur Ava Ólafsdóttir - copertina
  • Lunedì 23 novembre alle 18.30 il circolo di lettura I Contrari si incontra per parlare del nuovo romanzo di Elizabeth Strout “Le cose che non diciamo”, incluso nella shortlist del Booker Prize 2026.Artie Dam è un insegnante di quelli che lasciano il segno: amato dai suoi studenti, appassionato del proprio lavoro, apparentemente soddisfatto della vita che conduce con la moglie Evie in una casa affacciata sulla baia del Massachusetts. Ma qualcosa, negli ultimi tempi, si è incrinato. Il rapporto con la moglie si è fatto distante, il figlio Rob si è allontanato e la solitudine ha preso sempre più spazio nelle sue giornate. Intorno a lui, anche la comunità in cui vive è attraversata da tensioni e divisioni che riflettono quelle di un’America sempre più inquieta. Poi un incidente in barca porta Artie a confrontarsi con un segreto rimasto nascosto per trent’anni, destinato a cambiare tutto ciò che credeva di sapere della propria vita. Con la sua consueta sensibilità, Elizabeth Strout costruisce attorno a lui una storia di legami, incomprensioni e verità taciute.Il gruppo si riunisce un lunedì al mese alle 18.30 nel nostro bistrot, evento con aperitivo 10 euro.

     

  • Mercoledì 25 novembre alle 19 l’appuntamento con il gruppo Letture Femministe Metropolitane, curato da Flavia Capone, che un mercoledì al mese si incontra per parlare di temi legati al femminismo, leggendo romanzi, saggi o anche graphic novel.Il gruppo si riunisce per parlare del libro “La notte nel cuore” della giornalista e scrittrice mauriziana Nathacha Appanah. Libro incluso nella cinquina finalista del Premio Strega Europeo 2026.Nathacha Appanah intreccia tre storie di violenza, dolore e sopravvivenza: quella della cugina Emma, assassinata dal marito a Mauritius, quella di Chahinez Daoud, uccisa in Francia dall’ex compagno, e la propria esperienza di una relazione segnata da gelosia, controllo e violenza. Partendo da queste vicende, l’autrice dà voce a donne private della libertà e, in due casi, della vita, ricostruendo le dinamiche della violenza e le responsabilità che troppo spesso restano nell’ombra. La letteratura diventa testimonianza, memoria e strumento di lotta contro l’oblio dei femminicidi.Il gruppo si riunisce un mercoledì al mese alle 19 nel nostro bistrot, evento con aperitivo 10 euro.

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