Martedì 2 dicembre alle 19 tornano Scrittrici a Roma a cura di Ginevra Antro, educatrice museale e guida turistica.
Nell’ultimo appuntamento del nostro ciclo di incontri dedicato a sei scrittrici che hanno intrecciato la loro scrittura e la loro esistenza alla città di Roma andremo alla scoperta della poetessa Amelia Rosselli.
“Nata a Parigi travagliata nell’epopea della nostra generazione fallace. Giaciuta in America fra i ricchi campi dei possidenti e dello Stato statale. Vissuta in Italia, paese barbaro. Scappata dall’Inghilterra paese di sofisticati.”
Così lei stessa riassume in poche righe le vicissitudini biografiche della sua famiglia, costretta ad emigrare a causa dell’attività politica del padre, Carlo Rosselli, fondatore del movimento antifascista “Giustizia e Libertà”.
Nata in Francia da padre italiano e madre inglese, Amelia Rosselli si muove fin dall’infanzia tra lingue e paesi diversi. La sua poesia, che include ibridazioni e deragliamenti linguistici, farà proprio questo perenne sradicamento linguistico ed esistenziale. Le sue liriche sono connotate infatti da un’inedita sperimentazione linguistica e animate da un tentativo costante di trasformare il dolore in parola poetica.
In questo incontro ripercorreremo la sua vita tormentata, seguiremo i suoi passi, le sue ossessioni e le sue manie, ma soprattutto ci lasceremo incantare dal furore della sua voce, una voce inconfondibile, a tratti dissonante, che sa farsi ritmo e liquefarsi in poesia.
Evento con degustazione di un vino 16 euro

