Giovedì 12 febbraio alle 19 ripercorreremo la storia di Tenera è la notte, tra reading e racconto, attraverso la voce e le parole di Nicola Manuppelli, scrittore, editor e traduttore.
Tenera è la notte costò a F. Scott Fitzgerald quasi dieci anni di lavoro, riscritture infinite e una quantità imbarazzante di debiti. Nel frattempo Zelda era ricoverata in clinica psichiatrica, Fitzgerald beveva troppo, e Hollywood gli pagava sceneggiature che lui odiava per poter continuare a scrivere questo libro.
La storia di Dick e Nicole Diver – una coppia brillante, bellissima, apparentemente invincibile – nasce direttamente da lì: dall’idea che l’amore può essere luminoso e distruttivo allo stesso tempo, e che a volte la persona che sembra salvarti è proprio quella che ti consuma.
Quando uscì nel 1934, il libro spiazzò tutti. Fitzgerald aveva scritto il suo romanzo più adulto: quello in cui il talento non basta, il successo non protegge, e la felicità ha sempre una scadenza.
Le grandi storie non invecchiano.
Evento: 12 euro
under 25 e over 65: 10 euro

