Martedì 7 aprile alle 19, sempre nell’ambito della manifestazione letteraria diffusa Festa della lettura organizzata da Il Talento di Roma, presentiamo il saggio L’illusione intelligente. Democrazie fragili, lavoro smaterializzato e il mondo ridisegnato dall’intelligenza artificiale di Luca Tomassini, edizioni Fiordirisorse.

 

Viviamo in un’epoca in cui la promessa del progresso illimitato convive con

l’inquietudine di nuove fragilità. La rivoluzione digitale, che sembrava destinata a liberarci, ha aperto scenari in cui le democrazie vacillano, il lavoro si smaterializza e il potere si concentra nelle mani di pochi.

L’intelligenza artificiale è l’emblema di questa ambivalenza: può curare malattie, affrontare crisi globali, ampliare conoscenze ma, al tempo stesso minaccia di sostituire mestieri, erodere diritti e ridurre l’essere umano a semplice dato.

L’illusione intelligente non è un libro contro la tecnologia, né un’ode ingenua al futuro. È un viaggio dentro le contraddizioni del nostro tempo, un invito a immaginare un nuovo patto tra innovazione e umanità, in cui il progresso si misuri non solo nella potenza delle macchine ma nella dignità delle persone.

Un appello lucido e appassionato a custodire l’umano nell’era dell’accelerazione, e a scegliere, insieme, un futuro che sia davvero nostro.

 

Luca Tomassini è un imprenditore, dirigente di azienda e accademico

italiano. È conosciuto come uno dei padri della telefonia mobile italiana e uno dei maggiori interpreti della rivoluzione digitale. Professore aggiunto in diverse università, tra molti premi e riconoscimenti è stato nominato dal Presidente Mattarella Cavaliere del Lavoro e Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Già direttore dell’innovazione del Gruppo Telecom Italia è presidente di TETI e della Fondazione Luca & Katia Tomassini.

Ha pubblicato numerosi saggi, tra i quali, di recente, Oltre. Il ruolo dell’uomo nella società dell’intelligenza artificiale (Franco Angeli, 2024), Il grande salto (LUISS, 2020), L’innovazione non chiede permesso (Franco Angeli, 2018) e Vite Connesse (Franco Angeli, 2015).

In dialogo con l’autore il giornalista ed editore Osvaldo Danzi. Co-fondatore della testata giornalistica “SenzaFiltro”, è fra gli ideatori di Nobìlita, il Festival della Cultura del Lavoro.

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