Mercoledì 13 maggio alle 19 Nicola Manuppelli racconta “On the road” di Jack Kerouac.

10 ANEDDOTI SU JACK KEROUAC E ON THE ROAD

Fu scritto in 21 giorni.
Nel 1951 Kerouac batté il romanzo in una sola sessione continua su un rotolo di carta lungo circa 36 metri, per non interrompere il flusso

Il “rotolo” esiste ancora.
Il manoscritto originale è conservato ed è stato esposto più volte: è una delle reliquie letterarie più iconiche del Novecento

Dean Moriarty è esistito veramente.
Il personaggio è basato su Neal Cassady, figura centrale della Beat Generation, carismatico e caotico esattamente come nel libro

Kerouac non guidava quasi mai.
Nei viaggi raccontati era spesso passeggero

Il libro fu rifiutato per anni.
Anche dopo essere stato scritto nel 1951, il libro venne pubblicato solo nel 1957 da Viking Press, dopo diversi rifiuti editoriali

Il testo pubblicato fu “normalizzato”.
L’editore impose punteggiatura e modifiche: la versione sul rotolo era molto più libera e sperimentale

Il titolo non era scontato.
Kerouac aveva considerato altri titoli; “On the road” emerse come sintesi perfetta del movimento continuo del libro.

Sal Paradise è Kerouac stesso.
Il romanzo è fortemente autobiografico: molti personaggi sono trasposizioni dirette di persone reali

Il successo mise in crisi Jack.
Dopo la pubblicazione, Kerouac diventò famoso da un giorno all’altro, ma soffrì profondamente quella notorietà

Il libro ha contribuito alla nascita della controcultura americana e ha anticipato lo spirito del movimento hippie

Vi aspettiamo mercoledì! Lettura e racconto di Nicola Manuppelli, scrittore, editor, traduttore e sceneggiatore.

12 euro
10 euro per under 25 e over 65
Per partecipare è necessaria la prenotazione!

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