Giovedì 4 dicembre alle 19 Nicola Manuppelli racconta Lo straniero di Albert Camus.
Lo straniero è uno di quei libri che spiazzano con poche frasi. Camus lo pubblicò nel 1942, giovane, malato e praticamente al verde, ma con abbastanza lucidità da intuire che il mondo spesso giudica più i comportamenti “giusti” che i fatti reali.
Meursault viene processato per un omicidio: tutto vero. Ma in aula parlano soprattutto del funerale della madre.
Ecco tre fatti che raccontano bene la storia del romanzo:
• Sartre lo recensì con entusiasmo nel 1943, trasformandolo di colpo in un caso letterario.
• Camus scrisse parti del libro durante la tubercolosi, chiuso in una stanza dell’Alvernia che gli lasciò tempo e silenzio in abbondanza.
• La prima edizione Gallimard uscì con una copertina grigio pallido, scelta quasi per caso, per un romanzo che nessuno immaginava così esplosivo.
Nicola Manuppelli ci guiderà dentro questo libro asciutto, tagliente e umano, che continua a dire la verità con voce bassa – come fanno le cose che restano.
12 euro
10 euro per under 25 e over 65
Per partecipare vi chiediamo di prenotare!

